Il 20 giugno 2026, presso la sede dell’Università degli Studi del Molise di Termoli, il progetto A.I. EDU SEA – Artificial Intelligence for Education on SEA è stato presentato nell’ambito di “UNIMOLvers 2026 – Viaggio tra scienza, territorio e innovazione”, il nuovo polo universitario del Termoli Comics & Games.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra università, scuole, cittadinanza e territorio, attraverso un percorso dedicato alla divulgazione scientifica e alla scoperta delle possibili connessioni tra innovazione tecnologica, educazione ambientale e tutela degli ecosistemi marino-costieri. Nel corso del workshop sono stati illustrati gli obiettivi di A.I. EDU SEA, progetto finanziato dal Programma Interreg VI-A IPA South Adriatic 2021–2027, che coinvolge territori della Puglia, del Molise, dell’Albania e del Montenegro. Il progetto mira a promuovere nuove metodologie educative capaci di integrare l’Intelligenza Artificiale, l’ocean literacy e la conoscenza della biodiversità marina, favorendo un utilizzo consapevole e responsabile delle tecnologie nella scuola e nella società. I partecipanti hanno potuto prendere parte ad attività interattive e conoscere alcuni strumenti innovativi impiegati per l’osservazione e il monitoraggio della biodiversità marino-costiera. Attraverso esempi concreti è stato mostrato come dispositivi digitali, piattaforme di citizen science, sistemi di riconoscimento delle immagini basati sul machine learning e tecnologie di osservazione del territorio, come i droni, possano contribuire alla raccolta di informazioni scientifiche e alla conoscenza degli ambienti naturali. Particolare attenzione è stata dedicata all’utilizzo della piattaforma iNaturalist, con il progetto Wild Coast Adriatic, che consente ai partecipanti di documentare la biodiversità mediante fotografie e osservazioni georeferenziate. La piattaforma integra un sistema di riconoscimento delle immagini basato su algoritmi di machine learning, in grado di supportare gli utenti nel processo di identificazione delle specie osservate. Un’ulteriore attività ha permesso ai partecipanti di osservare allo stereomicroscopio alcuni esemplari di Lepidotteri diurni e notturni caratteristici degli habitat della successione dunale del territorio, approfondendone le principali caratteristiche morfologiche e il ruolo ecologico. Sono stati inoltre mostrati video realizzati mediante un robot quadrupede impiegato per il monitoraggio standardizzato della biodiversità negli ambienti costieri, illustrando le potenzialità della robotica e dei sistemi di riconoscimento delle immagini per l’identificazione specifica di due specie vegetali dunali. Sono stati inoltre presentati strumenti e materiali visivi relativi all’impiego dei droni nel monitoraggio degli ambienti costieri. Le immagini acquisite dall’alto permettono infatti di osservare il territorio da una prospettiva differente e di raccogliere informazioni utili sullo stato degli habitat, sulle trasformazioni della fascia costiera e sulla distribuzione di alcuni elementi naturali. L’approccio adottato non si è limitato a una presentazione frontale. Le attività hanno favorito il dialogo, la curiosità e il coinvolgimento diretto dei partecipanti, stimolando una riflessione sulle modalità attraverso cui l’Intelligenza Artificiale e le nuove tecnologie possono essere utilizzate in maniera responsabile per sostenere l’educazione ambientale e la protezione della biodiversità marina. L’iniziativa si inserisce nel percorso di ascolto e partecipazione promosso da A.I. EDU SEA, nel quale studenti, docenti sono chiamati a svolgere un ruolo attivo nella costruzione di nuovi strumenti e approcci educativi. I contributi e le riflessioni emersi durante gli incontri territoriali saranno utili per orientare le successive attività del progetto.
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